Uomini e tartarughe accomunati dallo stesso destino. Feriti e risorti grazie al mare. "Man kind man", regia di Iacopo Patierno in collaborazione con Rai Cinema, racconta la storia di due tartarughe marine Caretta Caretta ritrovate sul litorale laziale e trasportate nell'ospedale delle tartarughe marine a Portici. Come in una favola si raccontano le utopie e le speranze di chi è ancora capace di sognare.
Tra i protagonisti del docufilm il Sarnese Aniello Robustelli, soprannominato "l'Angelo del fiume Sarno"
Il film Man Kind Man in prima televisiva assoluta su Speciale TG1, è andato in onda domenica 30 aprile alle 23,50 Speciale TG1, ed è stato seguito da 426mila telespettatori. Da lunedì 1 maggio poi il film è visibile su Raiplay.
Prodotto da Jacopo Fo Film in collaborazione con Rai Cinema, con il sostegno di Regione Campania, in collaborazione con Campania Film Commission.
Man Kind Man è l’affermazione di chi lotta contro un flusso di eventi che sembra inarrestabile. Due tartarughe Caretta Caretta vengono ritrovate spiaggiate sul litorale laziale e trasportate d’urgenza all’ospedale per tartarughe marine Anton Dhorn di Portici.
Mentre si accudiscono le tartarughe, con la speranza di liberarle in primavera, Luca raccoglie la sabbia della spiaggia di Castellammare di Stabia, nel golfo di Napoli, e cerca di ripulirla dalla terra rimasta dopo una gara di motocross, negli anni '50, dove è cresciuta anche l'erba.
Una pagaia entra nelle acque cristalline del fiume Sarno, nel Rio Palazzo a Sarno, ed è Aniello Robustelli, che spinge il suo kayak verso i primi segni di rifiuti abbandonati abusivamente e gli scarichi di industrie e della rete fognaria. Lui che vive in simbiosi con il fiume Sarno, lo attraversa con la canoa per cercare di ripulirlo, il suo viso è una maschera, il suo dolore è la rassegnazione, ma non si arrende.
Franco contempla il mare e raccoglie due petali di plastica trovati sulla spiaggia, è il materiale che usa per creare le sue installazioni, per lui il mare è resurrezione. Tre personaggi che sognano di rivedere la spiaggia, il fiume e il mare puliti, ma purtroppo nonostante il loro tanto impegno nulla cambia e dopo anni restano da soli a sognare nell'indifferenza di tutti. Dei veri e propri sognatori che continuano insistentemente nel loro lavoro di volontariato.
Poi la tartaruga marina Muzio, che arriva insieme ad una femmina, Penelope, al centro di recupero delle tartarughe di Portici Anton Dohrn, ha una pinna in cancrena. Di Muzio si vede il dolore mentre gli amputano l’arto, i ricordi marini, l’incapacità di comprendere che cosa e perché gli stia accadendo ciò che vive.
Man Kind Man ha vinto il premio del pubblico al Biografilm Festival 2021, il premio della giuria giovane e menzione speciale della giuria di qualità al Pianeta Mare Film Festival 2022, l’Efesto d’Oro 2022 e il primo premio al Clorofilla Film Festival 2022.
Un film che nell’intreccio di quattro storie si racconta l’intimità del mare: Man Kind Man, non è solo un manifesto ambientale. Questo docufilm, è allo stesso tempo un cazzotto nello stomaco e una poesia, ha un ritmo lieve e violento. A raccontarlo tre esseri umani e una tartaruga, accomunati dallo stesso destino, delusi e sconfortati perché vorrebbero un mare, un fiume e una spiaggia come erano un tempo ma che alla fine nonostante il loro immenso lavoro non riescono a riportare tutto come prima. Tutti e quattro sono sognatori, sanno che inseguire l’utopia può salvarti la vita, ma i loro sono gesti quasi inconsapevoli, la fortuna di chi rimane puro nell’animo e non può essere diverso da com’è, ma loro imperterriti continuano a coltivare il sogno.
Il Sarnese Aniello Robustelli, ex ispettore di Polizia in pensione, è dal 2009 che si occupa di pulire il fiume Sarno. Il suo è un lungo volontariato, che svolge senza alcun sussidio istituzionale.


