Un nuovo passo verso l’inclusione sociale, educativa e lavorativa nei territori dell’Agro Sarnese-Nocerino. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Welfare Solidale”, promossa nell’ambito del programma Unione Europea PR Campania FSE+ 2021/2027 – Priorità 3 Inclusione Sociale.
L’evento si terrà mercoledì 15 aprile 2026 a Pagani, presso la sede di Uniconsul in via Guglielmo Pepe 56, dalle ore 10:00 alle 12:00. Un appuntamento importante che riunirà istituzioni, enti e realtà del territorio per costruire una rete concreta di supporto alle comunità locali.
Un progetto che unisce il territorio
Il progetto “Welfare Solidale” coinvolge diversi comuni dell’area, tra cui San Marzano sul Sarno, Pagani, Sarno e San Valentino Torio. L’obiettivo è creare una rete territoriale capace di rispondere in modo integrato ai bisogni sociali, favorendo inclusione, formazione e accesso al lavoro.
Attraverso la collaborazione tra enti pubblici e privati, il progetto mira a rafforzare i servizi sociali e a promuovere opportunità concrete per le fasce più fragili della popolazione.
I protagonisti dell’incontro
L’evento vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo sociale. Tra i saluti istituzionali figurano:
Ferdinando Prevete, presidente del CDA dell’azienda consortile Agro Solidale;
Gerardo Cardillo, direttore di Agro Solidale;
Francesco Squillante, sindaco di Sarno;
Raffaele Maria De Prisco, sindaco di Pagani;
Andrea Annunziata, sindaco di San Marzano sul Sarno;
Michele Strianese, sindaco di San Valentino Torio.
Interverranno inoltre realtà operative impegnate nel sociale come Chiari di Bosco Cooperativa Sociale, Uniconsul SRL e Consorzio Italia.
Verso un welfare più inclusivo
“Welfare Solidale” rappresenta un esempio concreto di cooperazione territoriale, in cui istituzioni e organizzazioni lavorano insieme per costruire un sistema di welfare più equo e accessibile.
Il ruolo dell’Agro Solidale è centrale nel coordinamento delle attività e nella promozione di politiche sociali integrate, in linea con la strategia della Regione Campania e con i programmi finanziati dalla Unione Europea.
L’incontro del 15 aprile sarà quindi non solo un momento di confronto, ma anche un’opportunità per rafforzare sinergie già attive e avviare nuovi percorsi di inclusione sul territorio.


