Dopo un'assenza lunga venticinque anni, il Giro della Campania torna sulle strade della regione. L'appuntamento è fissato per domenica 20 settembre 2026, quando la storica corsa ciclistica attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio campano, toccando sia le mete più celebri sia le aree interne, in un percorso pensato per valorizzare l'intera regione.
La manifestazione affonda le proprie radici nella storia dello sport italiano. Nata nel 1911 da un'idea di Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao, fondatori de Il Mattino, la corsa ha scritto pagine importanti del ciclismo nazionale. Sulle strade campane hanno infatti conquistato il successo campioni del calibro di Fausto Coppi, Gino Bartali e Francesco Moser. L'ultima edizione si era disputata nel 2001.
Il ritorno del Giro rappresenta un momento significativo per lo sport campano e per la promozione del territorio. «Il ciclismo ha una peculiarità: è lo sport che "raggiunge" le persone, arrivando davanti alle loro case, senza che esse debbano muoversi per entrare in uno stadio o in un palazzetto. È una grande festa. Puntiamo a mettere il Giro in programmazione ogni anno», ha dichiarato l'assessora allo Sport della Regione Campania, Fiorella Zabatta.
L'evento aprirà inoltre un mese di settembre particolarmente ricco di appuntamenti sportivi per la Campania. La settimana successiva, infatti, Napoli ospiterà le pre-regate dell'America's Cup, confermando il ruolo centrale della regione nel panorama degli eventi sportivi nazionali e internazionali.
Il ritorno del Giro della Campania è promosso dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli, in collaborazione con la Lega del Ciclismo Professionistico, la Federazione Ciclistica Italiana e l'Esercito Italiano. Un progetto che punta a rilanciare una tradizione storica e a riportare stabilmente nel calendario sportivo una delle competizioni più prestigiose del ciclismo del Sud Italia.

