San Giovanni a Teduccio. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Gaetano Formicola e Giovanni Tabasco, accusati dell'omicidio del diciottenne Vincenzo Amendola, ucciso e seppellito alla periferia del quartiere Ponticelli, a Napoli. Le motivazioni della decisione saranno depositate nei prossimi giorni. I difensori degli indagati avevano chiesto l'annullamento sostenendo che non erano state depositate le trascrizioni e le registrazioni foniche delle telefonate intercettate e avevano ritenuto che fossero prive di riscontro le dichiarazioni di accusa di Giovanni Nunziato, il terzo presunto complice dell'agguato. Secondo quanto riferito da quest'ultimo, Amendola sarebbe stato ucciso da Formicola, figlio di un boss della camorra, perchè si vantava di una sua presunta relazione con la moglie di un detenuto affiliato al clan. La scarcerazione dei due avvenuta ieri è stata festeggiata nella zona di via Taverna del Ferro, dove abitano i due giovani, che restano indagati.
Ragazzo ucciso, scarcerati gli indagati
Ultimi da La Redazione
- Positano - Cirielli: Regione Campania ripristini protezione civile rapidamente. Grazie ai Vigili del fuoco
- I Figli di Partenope incantano Sarno: musica, fede e tradizione nello storico Portone di Montevergine
- Bando Investimenti Sostenibili 4.0: una corsa contro il tempo per il rilancio green e digitale delle imprese del Mezzogiorno e dell' Agro sarnese nocerino
- Carabinieri, nuovi comandanti nell’Agro: il benvenuto di Pietro Pentangelo
- Sarno, Sirica (Fratelli d’Italia) alza la voce sul Duc 2026: «Serve rigenerazione urbana, non solo arredo»

