Torna a Pimonte, per il quarto anno consecutivo, l’Antica Fiera della Spina Santa, in programma domenica 10 maggio dalle ore 9:00 alle 20:00 in località Valle delle Noci. Unica manifestazione nel suo genere nella Città Metropolitana di Napoli, la fiera unisce fede, tradizione secolare e tutela della biodiversità dei Monti Lattari. “La manifestazione è stata ripresa da quest’amministrazione – afferma il sindaco Francesco Somma - dopo oltre 30 anni di interruzione. La fiera della Spina Santa è una tradizione popolare molto sentita a Pimonte: storicamente le famiglie si recavano in fiera per acquistare animali da allevare per l’autoconsumo e, allo stesso tempo, ricevevano la benedizione religiosa, unendo così necessità quotidiana e devozione”. L’evento sarà inaugurato alle 9 con espositori, area zootecnica e agricola, mercato contadino e street food per tutti. Ecco il programma completo: ore 10 benedizione degli animali alla presenza di monsignor Francesco Alfano, arcivescovo della Diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, insieme alle autorità civili e militari e al sindaco Francesco Somma. Tutta la giornata: laboratori per bambini, Agriasilo, distribuzione di piantine di pomodorino cannellino di Pimonte ai più piccoli e pulcini, attività a cura dell’Associazione OHANA. dimostrazione della filatura del provolone del monaco DOP a cura del Consorzio. Chiusura: apericena a cura del consorzio vini penisola sorrentina in abbinamento ai PAT – Prodotti Agroalimentari Tradizionali dei Monti Lattari. Biodiversità e territorio. “La fiera è dedicata alla salvaguardia delle razze autoctone – afferma Mariella Verdoliva, presidente della Fondazione Monti Lattari - capra napoletana, bovino agerolese, cavallo napoletano, oltre alle razze avicole e cunicole tipiche. Un impegno concreto per la tutela del patrimonio genetico locale dei Monti Lattari”. In occasione della festa della mamma, ci sarà inoltre un omaggio floreale a tutte le mamme a cura di Coldiretti. La manifestazione rinnova il legame con la tradizione della Spina Santa, la reliquia custodita nella chiesa di San Michele Arcangelo, riaperta dall’amministrazione Somma dopo 43 anni. L’evento (ideato dal presidente del consiglio comunale Pasquale Somma) è promosso dal Comune di Pimonte e dalla Fondazione Monti Lattari, con l’associazione Allevatori Campania e Molise e Coldiretti Napoli. Partner: comitato di quartiere Franche, associazione Ohana, consorzio del Provolone del Monaco DOP, consorzio Vini Penisola Sorrentina, consorzio Castagna del Monte Faito IGP, GAL Terra Protetta, Comunità Montana Monti Lattari, Pro Loco Pimonte, ACA (Associazione Campana Avicoltori), ACR (Allevatori Conigli di Razza), ANCI (Associazione Nazionale Coniglicoltori), FIAC (Federazione Italiana Allevatori Colombi).


