Solo qualche settimana fa, da queste stesse pagine, potevamo esultare per le notizie sul ripristino del treno FRECCIAROSSA n. 9515 delle 7:10 che da MILANO CENTRALE arrivava a Sapri, con soste ad Agropoli, Vallo, Pisciotta, Palinuro, Centola, Marina di Camerota e Sapri. Le stesse tratte erano servite dal FRECCIAROSSA 9552 diretto a MILANO CENTRALE con partenza alle ore 16:00. Ci sembra di essere tornati alle fiere di tanti anni fa, quando qualcuno faceva il gioco delle tre carte, “carta vince e carta perde” di cui i meno giovani hanno certamente memoria. Ma i tempi sono cambiati ed il gioco si fa oggi con il treno “treno vince, treno perde…”.
Chiariamoci un po’ le idee: dalle nostre verifiche risulta che nel sistema di Rete Ferroviaria italiana il treno 9515 da Milano a Sapri c’è venerdì, sabato e domenica dal 19/06 al 27/09, con partenza alle 7:10 ed arrivo a Sapri alle 14:37 (treno vince), ma su TRENITALIA, se vuoi prenotare c’è l’offerta con un cambio ed il cambio si fa…a Salerno!! Quindi il treno è sparito (treno perde!). “Probabilmente questo succede” – afferma l’Avv. Marchetti, presidente del Codacons Campania – “per il fatto che a qualcuno piace giocare alle tre carte, ma noi non amiamo giocare e soprattutto piace vedere chiaro ed approfondiremo quindi l’argomento negli uffici preposti e chiederemo spiegazione all’Assessore ai Trasporti della Regionale Campania e l’intervento del Ministro ai Trasporti nella speranza che a lui non piaccia il gioco delle tre carte, facendo sparire e riapparire il treno! “Pendolari, turisti ed operatori dei servizi turistici sono sul piede di guerra” - afferma l’Avv. Matteo Marchetti – ed il Codacons, a quanti sono interessati a questo problema e ne chiedono una risoluzione positiva, garantisce la propria presenza in questa ennesima battaglia che ci vede coinvolti – continua Marchetti – non solo come Associazione, ma come cittadini e continueremo a batterci per difendere i diritti di utenti e consumatori monitorando continuamente l’efficienza dei servizi e – conclude - siamo pronti a farlo a fianco della Regione e delle Ferrovie se lo vorranno, e non solo di fronte, dando così garanzia di presenza continua sul territorio e di esso controllo costante, di cui possono essere certi sia i turisti ma anche gli operatori turistici con cui non possiamo non condividere la difesa delle bellezze del territorio”.

