Salerno. Muore per la legionella, inchiesta Asl sul contagio
È morto sabato sera Antonio Fiasco. Uomo di 85 anni ha perso la vita dopo aver lottato a lungo. Il salernitano aveva la legionella ed era stato ricoverato prima a Vallo della Lucania e poi ad Eboli, per combattere contro questa brutta malattia. Originario di Laurino, era stato ricoverato in rianimazione ma fin da subito le sue condizioni alla sembrate molto gravi tanto che aveva bisogno di macchinari per respirare, ma alla fine i medici non hanno potuto fare nulla per lui, infatti miglioramenti non si riscontravano, perché la legionella gli aveva già compromesso i polmoni in modo tale che non riuscisse più a respirare fino a quando sabato sera non è sopraggiunta la morte. L'uomo è stato colpito dalla legionella che gli ha chiuso le vie respiratorie fino al decesso, e la salma è stata restituita subito alla famiglia sebbene comunque continuano indagini a livello sanitario da parte degli uffici dell'Asl di Salerno che dovranno scoprire in che modo la legionella ha contagiato l'uomo ma intanto da parte dei medici arriva la rassicurazioni circa la possibilità di un contagio anche per i suoi familiari in quanto secondo i camici bianchi è impossibile che ci sia stato un contagio anche per i familiari che possono dormire sogni tranquilli in quanto comunque il circolo della malattia che ha ucciso a 85 anni dovrebbe essere loro immune.


