Si chiamava Biagio Capacchione l'uomo ucciso poco dopo le 8 a colpi di arma da fuoco sotto la sua abitazione nella frazione di Sava, a Baronissi, nel Salernitano. A quanto si apprende, l'omicidio sarebbe maturato a seguito di una lite. I carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, e quelli della compagnia di Mercato San Severino, stanno lavorando per ricostruire la dinamica e il contesto nel quale e' avvenuto il delitto. Nessuna pista viene esclusa. L'imprenditore - titolare dell'officina meccanica Cimep di Fisciano - era molto noto nella zona. E' morto al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno: vano il tentativo di salvarlo. Le indagine sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Salerno, coordinati dalla Procura di Nocera Inferiore. Sul posto è in corso il sopralluogo a cura dei militari della Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale Carabinieri di Salerno.
Il fatto
"E' una tragedia - ha detto il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante - che colpisce la nostra tranquilla comunita'. Siamo vicini alla famiglia e sappiamo che le forze dell'ordine sono gia' sulle tracce dell'omicida". E' in corso il sopralluogo a cura dei militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di SALERNO, mentre un elicottero dell'Arma sta perlustrando la zona in cerca dell'assassino. Non e' ancora chiaro se in zona vi fossero delle telecamere che avrebbero potuto riprendere l'autore del delitto. Le indagine sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino (SA) e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di SALERNO, coordinati dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore (SA). Sconcerto in tutta la comunita' dove, per volere del primo cittadino, sono stati sospesi gli eventi natalizi in programma oggi e domani.
Il fermo
Alle ore 08.00 circa di questa mattina, nella frazione Sava di Baronissi (SA), a seguito di un litigio
di cui al momento non si conoscono i motivi, Biagio Capacchione, 63enne del luogo, titolare di
un’officina meccanica con sede a Fisciano (SA), è stato attinto al volto e all’addome da alcuni colpi
di arma da fuoco esplosi da distanza ravvicinata.
Il 63enne è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi
d’Aragona” di Salerno, dove è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.
A seguito di immediate indagini, coordinate da questa Procura della Repubblica, i Carabinieri
della Compagnia di Mercato San Severino (SA) e del Nucleo Investigativo del Comando
Provinciale di Salerno, grazie anche alle testimonianze raccolte subito dopo l’accaduto e
all’acquisizione di filmati dei sistemi di videosorveglianza, hanno identificato il presunto autore
dell’omicidio in V.M., 57enne di Baronissi (SA), anch’egli titolare di un’officina meccanica.
L’uomo è stato rintracciato e bloccato, poco dopo le 14.00, nel corso delle ricerche svolte dai
militari del Comando Provinciale di Salerno, con il supporto aereo del 7° Nucleo Elicotteri
Carabinieri di Pontecagnano (SA) e dei cani molecolari della Protezione Civile, in località boschiva
“Piano” del comune di Baronissi.
I Carabinieri, dopo aver rinvenuto l’autovettura con cui l’omicida si era allontanato dal luogo
del delitto, hanno effettuato una battuta di rastrellamento nella zona circostante, riuscendo a
localizzare e fermare il 57enne che aveva proseguito a piedi nel bosco. Al momento del fermo,
l’uomo aveva ancora con sé l’arma utilizzata per l’omicidio, un fucile da caccia regolarmente
detenuto, sottoposto a sequestro dai militari.
Subito dopo il presunto omicida è stato condotto in caserma, dove, alla presenza del Magistrato
titolare delle indagini, ha reso spontanee dichiarazioni ammettendo le proprie responsabilità ed
esponendo la dinamica dei fatti. Ancora da chiarire, invece, i motivi che hanno spinto il 57enne a
colpire mortalmente il Capacchione.
Dopo le formalità di rito, V.M. è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e tradotto al
carcere di Salerno. Il cadavere di Biagio Capacchione, invece, è stato trasferito all’obitorio del
nosocomio salernitano, dove nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia.
Sul luogo del delitto è stato svolto il sopralluogo con accertamenti tecnici a cura dei militari della
Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno.

