Cava. Sigilli alla struttura per soggetti svantaggiati: escrementi di topo nella cucina
Escrementi di topo nella cucina della comunità: ecco la scoperta degli uomini dell’Asl con la Procura. Nel mirino in particolare, la struttura convenzionata per ospitare persone gravemente disagiate ha subito, nella circostanza, il sequestro dei due locali adibiti a deposito e al blocco, con sospensione, dell’attività nel laboratorio-cucina, «privo dei requisiti igienico-sanitari minimi indispensabili», come recita la relazione dell’ispezione effettuata. In particolare, a comprovare la situazione individuata dall’Asl e dall’ufficio tecnico comunale, pesano cinquanta fotografie che mostrano il sudiciume e la sporcizia. La “Comunità che svolge accoglienza temporanea in favore di soggetti svantaggiati”, indicata come comunità “a bassa soglia”, come previsto dalla normativa per il contrasto alla grave emarginazione ha con il comune, due convenzioni stipulate, con previsti controlli semestrali da svolgersi a cura del personale del servizio sociale dell’Ente, dell’ufficio patrimonio e del servizio manutenzione del Comune di Cava de’ Tirreni. Da qui il sopralluogo, svolto il sei aprile scorso, con i risultati evidenziati, che di fatto hanno stoppato l’attività di preparazione e conservazione dei cibi.


