Pagani. Lite e spari tra culturisti: "no" al carcere per Cascetta
No al carcere per per il culturista paganese Vincenzo Cascetta, chiamato a rispondere degli spari esplosi contro l'ex amico Pietrangelo Campitelli. Il tribunale del Riesame di Salerno ha rigettato l’impugnazione del pm della Procura di Nocera, che aveva ravvisato l’accusa di tentato omicidio chiedendo la massima restrizione. I giudici del Tribunale della Libertà hanno confermato la misura della custodia domiciliare già in atto, derubricando l’accusa in lesioni lievi per la prognosi ospedaliera non superiore ai 40 giorni. Il Riesame ha deciso due giorni fa, dopo la discussione del settembre scorso, poco dopo il rigetto della richiesta di patteggiamento per mancato consenso del pm. L'accusa iniziale di tentato omicidio era già stata derubricata all’atto dell’interrogatorio di garanzia dal gip, con l’ulteriore incertezza della misura cautelare. Cascetta fu arrestato e poi scarcerato dal gip Scermino , con la misura domiciliare.

