Accoltellò per due volte il fidanzato della sorella, dopo un litigio nei pressi di casa. Ieri è arrivata la condanna per Alfonso Trapani, 26enne di Pagani, condannato a 3 anni di reclusione. Il giovane si è visto derubricare l’accusa di tentato omicidio in lesioni sull’episodio dell’11 marzo 2017: alla base del gesto screzi passati ma continui tra l’imputato e la sorella, finiti male per il fidanzato a suon di coltellate. Le accuse per Trapani erano di tentato omicidio - inizialmente - e porto di arma bianca.
L'episodio
A fermare quell’aggressione furono proprio i familiari, intervenuti dopo pochi minuti, fino all’arrivo di un’ambulanza e dei militari. Anche la sorella dell’imputato - con la quale i rapporti non erano dei migliori - rischiò di essere aggredita. La denuncia della vittima, con l’arresto in flagranza di Trapani, portò all’apertura di un’inchiesta della Procura di Nocera Inferiore. Ieri la condanna a tre anni di reclusione.


