"Il bilancio è la visione di una Città, è la Città che proponiamo nei prossimi anni in linea con gli impegni assunti in campagna elettorale. Con una mozione di sfiducia, prima, concordata dall'opposizione con alcuni elementi che facevano parte della mia maggioranza, e con il bilancio poi, hanno tentato di frenare l'azione amministrativa, mandandomi a casa pur consapevoli che avremmo subito un nuovo commissariamento dopo soli 20 mesi di governo della Città".
A dichiararlo è il primo cittadino di Scafati Pasquale Aliberti, dopo l'ultimo ed infuocato consiglio comunale che ha visto l' opposizione abbandonare l' aula.
"Quello che oggi, però, ci interessa è andare avanti...proseguire il percorso di rinascita che abbiamo avviato fin dal nostro insediamento. Nell'ultimo Consiglio ho sentito poche parole sul bilancio comunale e ho ascoltato emendamenti senza pareri con una opposizione che addirittura va via dall' Aula consiliare: non so se per incapacità o perché non si ha il tempo di leggere gli atti amministrativi. Interventi costruttivi su questo Bilancio ne ho ascoltati davvero pochi. - continua Aliberti -
Pertanto cercherò di spiegarlo e condividerlo anche con voi tutti.
Abbiamo messo in piedi un bilancio che darà risposte alla città ma soprattutto che abbasserà il debito da 19 milioni di euro, cifra trovata al momento del mio insediamento, fino a 10 milioni di euro (oggi siamo a -13.000.000 di euro migliorando anche l’obiettivo iniziale che era di -15.000.000 di euro) che contiamo di portare al rendiconto di gestione uscendo dal piano di riequilibrio e diventando un comune attivo capace di poter anche dare risposte alle fasce più deboli, ai servizi e alle opere pubbliche materiali e immateriali.
Personale: avremo una spesa di circa 8 milioni di euro che aumenterà il numero dei dipendenti per dare sempre più risposte ai cittadini;
Ciclo integrato dei rifiuti: spenderemo 10,5 milioni di euro senza aumentare la Tari;
Utenze: previsti 1,6 milioni di euro compresa l’energia elettrica;
Politiche sociali: potenziamo le politiche sociali con una quota di compartecipazione di 1.200.000 €;
Manutenzione opere: non accadeva dai tempi del mio precedente sindacato...abbiamo stanziato 2,5 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria da dedicare alle scuole, alle strutture sportive agli immobili comunali alle strade utilizzando anche i fondi perenti e quelli derivanti dagli oneri di monetizzazione.
Entro il 2025, inoltre, è obiettivo di questa amministrazione:
riuscire a rendicontare ulteriori 5 milioni di euro di retrospettivi per il completamento del POLO SCOLASTICO che al di là di quello che qualcuno vuole far credere sta andando avanti velocemente sotto gli occhi di tutti.
il completamento dei lavori di adeguamento strutturale (Pnrr) del plesso scolastico di Via Genova, di via Tenente Iorio, della Piazzetta al 31 e dell'area attrezzata di Via Corbisiero per circa 4 milioni di euro;
Contiamo di partire con i lavori di Palazzo Meyer per la fine marzo. 1,1 milioni di euro di interventi per la Casa Comunale;
di completare i lavori della Scuola di Mariconda per 500.000 € che abbiamo trovato distrutta e con fondi perduti;
di iniziare i lavori per circa 250.000 € di Scafati Solidale entro la primavera di per farla diventare un caffè letterario e un teatro;
di procedere agli interventi nel Fondo Nappo recuperando circa 1,5 milioni di euro;
procedere alla vendita dei loculi cimiteriali per circa 1,3 milioni di euro.
Oltre alla disponibilità dei Fondi europei per la rigenerazione urbana PRIUS appena firmato l'accordo con la Regione.
Cultura e grandi eventi : abbiamo stanziato 300.000 € con un risparmio di oltre 200.000 € rispetto allo scorso anno anche perché contiamo di recuperare risorse attraverso bandi pubblici di enti sovracomunali;
Debiti: abbiamo, nel bilancio, come mai era accaduto, un accantonamento di 2,7 milioni di euro grazie alla nostra capacità di riconoscere e pagare debiti del 2024 per circa 2,6 milioni di euro. Una cifra importante. Per farvi comprendere meglio, nel 2022 furono pagati solo 500.000 € di debiti e nel 2021 solo 300.000 € di pur avendo una spesa per il personale che pesava molto meno sulle casse del Comune. A dimostrazione di tutto ciò abbiamo la relazione della Corte dei Conti arrivata nel 2024 e riferita alle attività amministrative del 2019, che con testuali parole diceva e sottolineava “è appena il caso ricordare come il mancato recupero di tale quota sia, di per sé condizione necessaria e sufficiente al fine della declaratoria del dissesto dell'Ente”, avendo l’amministrazione precedente aumentato la spesa corrente di 1,6 milioni di euro pur avendo, appunto, meno personale e una spesa di soli 5 milioni di euro.
Con questi dati abbiamo continuato a lavorare per recuperare e dare solidità al Comune da una parte e dall'altra continuando a rispondere in termini di servizi ai cittadini.
TRIBUTI: abbiamo rafforzato il servizio riuscendo a recuperare oltre 300.000 € in più dalla Tari, oltre 200.000 € in più dall’IMU e il 132% in più dai tributi minori.
Non abbiamo bisogno di nessuna anticipazione di cassa perché il Comune di Scafati dispone oggi di una liquidità pari a 7,5 milioni di euro di soldi non vincolati per un totale di 31 milioni di euro compresi quelli vincolati su opere pubbliche materiali e immateriali.
Il bilancio è approvato. È il momento di continuare a lavorare".

