Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato, con personale della Squadra Mobile e
dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha proceduto all’arresto in
flagranza di reato di un minore, ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e
porto di arma da punta e taglio in luogo pubblico.
L’intervento scaturiva da una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa, relativa
alla presenza di un giovane con una grave ferita da arma da taglio alla regione del
collo. Giunti sul posto, gli operatori di polizia riscontravano la presenza del ferito,
che veniva tempestivamente soccorso dal personale sanitario e trasportato in pronto
soccorso in codice rosso.
Le prime attività investigative e le escussioni testimoniali consentivano di ricostruire
l’accaduto, dal quale emergeva che la vittima era stata colpita alle spalle con un’arma
da taglio da un altro soggetto minore, che si era immediatamente dato alla fuga,
abbandonando poco dopo l’arma utilizzata. Il giovane veniva fermato a breve
distanza da alcuni presenti, che allertavano prontamente le forze dell’ordine.
L’immediata acquisizione e analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza
pubblica, unitamente agli ulteriori riscontri investigativi svolti dalla Squadra Mobile,
permettevano di confermare la dinamica dei fatti. L’arma utilizzata per l’aggressione
veniva recuperata e sottoposta a sequestro.
Alla luce degli elementi raccolti, il minore veniva tratto in arresto per tentato
omicidio e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile, condotto presso un
Centro di Prima Accoglienza, in attesa della convalida dell’arresto.
Il ferito, rimasto sempre cosciente e non in pericolo di vita, è stato trattenuto in
osservazione presso una struttura ospedaliera e sarà dimesso nelle prossime ore.
Le motivazioni del gesto sarebbero riconducibili a dissidi di natura personale,
maturati nell’ambito di pregresse tensioni tra i due giovani.


