“C’e’ l’intesa per ricomporre il centrodestra in ogni comune al voto. Partendo dai capoluoghi di provincia: Avellino (la candidata sara’ Laura Nargi) e Salerno (il candidato sara’ Gherardo Maria Marenghi), dove l’unita’ e’ considerata imprescindibile, e per finire ai comuni sopra i 15mila abitanti chiamati al voto. L’incontro tra i responsabili regionali di Fratelli D’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, si e’ svolto in un clima costruttivo, dovuto anche alla consapevolezza delle sfide in programma e alla conferma degli accordi gia’ fatti che vedono in capo a Forza Italia la responsabilita’ di indicare il candidato sindaco di Napoli e 4 presidenze di Municipalita’, mentre le rimanenti 6 presidenze vedranno la rappresentanza degli altri tre partiti al tavolo, del Comune di Caserta per la Lega e di Benevento per FdI. C’e’ un clima nuovo di collaborazione anche in vista delle future elezioni politiche che necessitano assolutamente di unita’ anche al livello comunale. Per questa ragione la riunione e’ stata allargata ai segretari provinciali di Salerno e Avellino, per declinare la definizione specifica del quadro politico scaturito di piena unita’ del centrodestra. Sulla Regione gli esponenti apicali del centrodestra riconoscono che Forza Italia deve avere la giusta visibilita’ e responsabilita’ politica scaturita da un grande risultato ottenuto alle ultime elezioni regionali con la valorizzazione dei consiglieri regionali Errico e Minella”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, il senatore Antonio Iannone (Fratelli d’Italia), l’onorevole Fulvio Martusciello (Forza Italia), l’onorevole Aurelio Tommasetti (Lega)e l’onorevole Gigi Casciello (Noi Moderati).
Accordo raggiunto anche a Pagani con Forza Italia che abbanda Massimo D’Onofrio e appoggia Nicola Campitiello, candidato di Fratelli d’Italia. Dunque, a pochi giorni dalla presentazione delle liste cambia lo scenario politico in Campania. A Pagani Massimo D'Onofrio abbandonato da Forza Italia reagisce così: “Nella mia vita mi sono piegato solo due volte: davanti a Dio e davanti alla bara di mia madre.
Non mi piegherò davanti a nessun potere, a nessun compromesso, a nessuna logica che tradisce la dignità delle persone".Al di là dei simboli,la squadra rimane compatta e motivata.
Stasera ho avuto una commovente attestazione di stima da tutte le amiche e da tutti gli amici delle nostre 4 liste,andiamo avanti tutti insieme per il nostro progetto per Pagani.
Possono toglierci tutti i simboli che vogliono, ma non la nostra dignità e l'amore per la città.
Grazie a tutti,mi avete dato ancora piu forza e motivazioni.


