Il capogruppo di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, interviene sulla mancata realizzazione dell’asilo nido comunale dopo la risposta ricevuta a una sua interrogazione. Nel mirino l’assenza di appalti aggiudicati, i fondi non spesi e la mancanza di tempi certi per l’attivazione del servizio.
«Asilo nido comunale: tre anni di amministrazione e nemmeno un chiodo piantato».
È quanto denuncia il capogruppo di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, che torna ad accendere i riflettori sulla questione dell’asilo nido comunale, criticando duramente l’operato dell’amministrazione e chiedendo risposte concrete per le famiglie scafatesi.
In una nota, il consigliere comunale evidenzia le criticità emerse dalla risposta alla sua interrogazione, soffermandosi in particolare sull’assenza di appalti aggiudicati, sull’utilizzo delle risorse disponibili e sulla mancanza di un cronoprogramma per l’apertura del servizio.
«La risposta alla mia interrogazione sull’asilo nido comunale è sconfortante. E mette nero su bianco una realtà che le famiglie di Scafati conoscono già: il servizio non c’è e non si sa quando ci sarà.
Il Settore Lavori Pubblici scrive che agli atti non risultano appalti aggiudicati e che, di conseguenza, non risultano fine lavori o collaudi. Avevo chiesto a che punto fossero i lavori e quando l’asilo avrebbe aperto: la risposta è che non c’è neppure un appalto aggiudicato.
Non solo. Nella risposta viene chiarito che la procedura da 655.240 euro, pubblicata nel giugno 2026 dall’Azienda Speciale Consortile “Comunità Sensibile”, riguarda l’asilo nido San Nicola di Sant’Egidio del Monte Albino, non Scafati.
E le risorse? Nella mia interrogazione ho richiamato anche l’assegnazione di circa 1,1 milioni di euro per l’incremento dei posti negli asili nido. Su questo punto l’amministrazione ha risposto illustrando il funzionamento generale dei finanziamenti statali, senza indicare un programma concreto per l’utilizzo di quelle risorse a Scafati.
Nel frattempo, la documentazione trasmessa da “Comunità Sensibile” riporta, per Scafati, somme dei fondi SIEI impegnate negli anni dal 2021 al 2025, con importo effettivamente speso pari a zero nelle voci indicate.
Dopo tre anni di amministrazione, a fronte delle risorse pubbliche richiamate, non si è stati capaci nemmeno di piantare un chiodo per avviare i lavori di un asilo comunale.
L’unica prospettiva indicata nella risposta è l’intenzione di creare nuovi posti adeguando strutture esistenti. Ma alle famiglie non bastano le intenzioni: servono un progetto, risorse utilizzate, tempi certi e posti realmente disponibili.
L’asilo nido comunale è un servizio di civiltà. È un aiuto concreto per i bambini, per i genitori che lavorano e per chi oggi è costretto a rinunciare a un’opportunità perché nella propria città non trova una risposta.
L’amministrazione dica finalmente ai cittadini quali strutture intende utilizzare, quali risorse impiegherà e quando il servizio sarà aperto. Scafati ha aspettato abbastanza», conclude Francesco Carotenuto, consigliere comunale e capogruppo di Scafati Arancione.
SEGUI PUNTO AGRO NEWS SU WHATSAPP!
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie del territorio, sulla cronaca, sulla politica e sugli eventi locali.
Segui il nostro canale WhatsApp di Punto Agro News per ricevere direttamente sul tuo smartphone tutte le notizie più importanti.
L'informazione sempre con te!


