Lunedì vi saranno nuove iniziative con un presidio che si recherà a Napoli, in Regione, per capire se ci sono ancora i presupposti per garantire gli ammortizzatori sociali ai lavoratori mentre i attende che l’azienda presenti, nelle prossime ore, la richiesta di riesame e anche l’ eventuale piano industriale. Molto duro il Arturo Sessa, che ha parlato di perplessità riguardo il rigetto dell’istanza di dissequestro. Infine i sindacalisti vogliono chiarezza anche su eventuali responsabilità dei Pisano sull'inquinamento e quindi sulle morti sospette della zona e risposte sui veri atti e la prassi per la delocalizzazione dell'azienda di via dei Greci a Salerno.
Salerno. Fonderie Pisano: la battaglia dei lavoratori si sposta a Napoli con la Cgil
Rischio licenziamento? Non è ancora finita per i lavoratori delle Fonderie Pisano. Dalla loro parte la Cgil. Alla presenza dei vertici sindacali – Arturo Sessa neo segretario della Cgil Salerno, Francesca D’Elia segretario della Cgil Fiom e Andrea Amendola segretario regionale della Cgil Fiom – si è discusso con i lavoratori di quello che il sindacato ha intenzione di tentare, come ultima chance, per sventare un licenziamento in tronco senza nemmeno la cassa integrazione.


