Scafati, rivoluzione al Comune, "via" sei figure dirigenziali, è spending review a Palazzo Mayer. Resteranno “dirigenti” ma “senza portafoglio”: lo stipendio è stato ghigliottinato, colpa del deficit economico ed alla logica che non permette a chi non hai piatti di mangiare caviale. La scure del Commissario Vittorio Saladino si abbatte su tutta la classe dirigente del Comune di Scafati.
A pochi giorni dall'insediamento inizia la rivoluzione del commissario prefettizio chiamato a guidare e risanare l'ente dopo le dimissioni dell'ex Sindaco Pasquale Aliberti, dimissioni che potrebbero salvarlo dal carcere, misura cautelare ritenuta necessaria dal Tribunale del Riesame di Salerno. La Segretaria comunale Immacolata Di Saia nella giornata di giovedì ha diramato una nota interna, la 56774, con la quale rendeva noto che tutti gli incarichi dirigenziali cessavano alla data del 31 dicembre 2016 e di conseguenza vi era la risoluzione anche di tutti i contratti a tempo determinato. La motivazione che ha reso necessario il provvedimento è il deficit strutturale in cui versa l'ente, il Commissario ha ereditato dalla gestione Aliberti una situazione economica di pre-dissesto.
Nella nota interna 56774 si evidenzia che "Il Comune di Scafati versa in condizioni di deficit strutturale, come certificato con l'approvazione del conto consuntivo 2015...Allo stato, tale condizione di deficit comporta tra l'altro la non rinnovabilità al 1 Gennaio 2017 dei contratti a tempo determinato, che si intendono risolti di diritto al 31 dicembre 2016". Restano al loro posto ma con contratto ridimensionato, i 4 dirigenti di Palazzo Meyer.
"Tra questi - continua la nota della Segretaria Di Saia -rientrano i quattro dirigenti di area la dottoressa Laura Aiello (settore servizi al cittadino ndr), il dottor Giacomo Cacchione (settore ragioneria ndr), la dottoressa Anna Sorrentino(settore servizi al territorio ndr) e l'ingegnere Nicola Fienga (settore urbanistica ndr) tutti i dipendenti interni all'ente di cat. D...". Sono proprio loro a pagare cara la scelta: resteranno a fare le stesse cose o quasi, ma a stipendio ridotto.
Nel provvedimento si fa presente che la risoluzione dei contratti riguarda anche le due posizioni organizzative esterne dell' Ingegnere Michele Russo (settore Pip)e del dottor Gaetano De Lorenzi (settore Scafati Solidale): i due dirigenti non saranno rinnovati, andranno a casa. Vanno a casa anche tutti i geometri di categoria C ai quali il contratto scadeva il 31 dicembre 2016, per un eventuale rinnovo sembra debbano attendere che l'ente rientri in uno o più dei parametri economici che hanno determinato la certificazione del pre-dissesto finanziario del Comune di Scafati, deficit certificato sia dal consiglio comunale dello scorso giugno che dalla delibera di Giunta N.101/2016. Molto probabilmente saranno i quattro sub commissari, inviati dalla Prefettura a supporto del Commissario Saladino, a supervisionare i settori dei dirigenti Aiello, Cacchione, Sorrentino, Fienga, De Lorenzi e Russo. L'unica posizione apicale che resta per ora salda al comando è quella della Segretaria comunale Immacolata di Saia, di questo certamente le forze politiche non saranno liete. Tutti i gruppi politici che hanno manifestato in questi giorni la volontà di interfacciarsi con il Commissario per discutere sulle possibili risoluzioni alle problematiche della città, individuandone anche le cause, hanno evidenziato la necessità che la dottoressa Immacolata di Saia sia sollevata dal suo incarico, vedremo se nei prossimi giorni le ulteriori azioni del Prefetto Saladino andranno in questa direzione.

