Ci pensa direttamente il Ministero a togliere ogni dubbio e sciogliere definitivamente il consiglio comunale di Angri senza attendere la sentenza del Tar. Arriverà nelle prossime ore, infatti, lo scioglimento del consiglio comunale di Angri. Si chiude così il sindacato di Cosimo Ferraioli che ha tentato fino all'ultimo, con il ricorso presentato dall’avvocato Fortunato, di far annullare le delibere del Consiglio comunale, 21 giugno e 1 luglio, che avevano bocciato il rendiconto economico. Il lungo commissariamento prefettizio è arrivato al capolinea e ora si passerà alla gestione straordinaria che, stando alle prime indiscrezioni, toccherà al commissario Valeri che si avvia a cambiare la propria funzione per traghettare la città di Angri alle prossime amministrative della primavera. Il provvedimento del Ministero era atteso già da tempo ed è arrivato a due giorni dal termine. Valeri che si era insediato dopo il flop dei due consigli comunali, avrà dunque il compito di portare il Comune alle urne. I precedenti scioglimenti riguardano i sindacati di Postiglione e La Mura.


