Un’aula consiliare particolarmente gremita quella di stamane in occasione dell’incontro pubblico organizzato dal partito socialista, per omaggiare la personalità di una delle figure di spicco dell’amministrazione nocerina, appartenente al movimento politico del “garofano rosso”: Enzo Casalino.
Diversi gli esponenti politici presenti, gli stessi che anche nei precedenti mandati amministrativi sono stati protagonisti delle vicissitudini cittadine, proprio quelli che hanno saputo comprendere l’operato di Casalino.
A tal proposito, nel corso degli interventi, diversi sono stati gli attestati di stima e affetto, in cui ci si è concentrati sull’attività politica che ha visto impegnato l’ex manager dell’ospedale Cotugno di Napoli, nel quale si è spento a maggio del 2006.
Una figura professionale ed impegnata nell’attività politica, questo in sintesi il messaggio al centro dell’intervento dell’attivo esponente socialista, Prisco Palumbo, il quale non ha mancato di ringraziare il Sindaco della città capofila dell’agro, Manlio Torquato, per aver concesso l’organizzazione dell’iniziativa. Quest’ultimo ha proseguito riferendosi ad aspetti legati al rapporto con Casalino, relativamente anche a situazioni basate sul vissuto partitico dei due, preludio di quello che poi sarebbe avvenuto nel corso degli anni in seno all’Ente.
“Un equilibrio tra equità e libertà”, questa l’ideologia del partito socialista espressa in sintesi dall’onorevole Carmelo Conte, durante il suo intervento, definendo l’attività di Casalino quale sapiente coordinatore e dirigente della funzione pubblica. Alle sue parole hanno fatto poi seguito quelle del consigliere regionale, l’on. Enzo Maraio, presente anch’egli per ricordare l’instancabile organizzatore della vita partitica socialista. In aula anche la moglie di Enzo Casalino, Maria Laura Vigliar, attuale Assessore alle politiche di promozione culturale dell’assise di Nocera, ed i suoi tre figli, Claudia, Guido e Chiara, proprio quest’ultima è intervenuta con un messaggio toccante rivolto al padre, dove non è mancato un pizzico di emozione.


