E’ stata presentata, presso il Villaggio della Solidarietà “Guido Scocozza” di Salerno, la XVI edizione di Festa Impegno, l’appuntamento annuale organizzato da Rete Solidale, l’associazione per la tutela delle fasce deboli con vari centri sparsi in tutta la provincia. All’incontro con i giornalisti, presente il Direttore delle strutture, Carmen Guarino, la Presidente dell’Unione Italiana lotta alla distrofia muscolare di Salerno (UILDM), Elvira Rizzo e Fabrizio Murino, esperto delle politiche sociali in Rete Solidale.
Una tre giorni di confronto e dibattito sulle tematiche concernenti il terzo settore e welfare, argomenti attuali che stanno impegnando anche il governo centrale con l’approvazione della legge in materia di volontariato e impresa sociale. Si comincia giovedì 29 settembre, alle 18,30, con una tavola rotonda dal titolo “Cuori Ribelli” alla presenza dello psichiatra e Direttore sanitario RSA UILDM di Salerno, Vincenzo De Leo, dell’esperto di marketing culturale, Umberto Flauto, e della “life coach” Santa Rossi, curatrice dell’esposizione che sarà presentata nel corso dell’incontro, denominata “Elfo del Mare”, realizzata con i ragazzi ospiti delle strutture Rete Solidale. Venerdì 30 settembre alle ore 17,00 è in programma un convegno dal titolo “Riforma del terzo settore”, che vedrà la presenza di vari relatori, quali dirigenti appartenenti al settore delle politiche sociali anche a livello regionale. Allo stesso modo, sabato 1 ottobre, alle ore 11,00 il convegno sulla “Lotta alla povertà” ospiterà esponenti del mondo politico e universitario, con testimonianze a firma di alcune particolari realtà associative.
“L’obiettivo è di far luce su tali aspetti della società, insieme alle opportunità che oggi il terzo settore è in grado di offrire, anche in termini occupazionali per le nuove generazioni. Fare rete è necessario affinché i servizi alla persona possano realmente essere alla base dell’operato delle amministrazioni locali, in maniera concreta”, con queste parole il Direttore Guarino auspica una presenza corposa da parte dei cittadini al fine di rispondere all’esigenze di chi è in difficoltà.


