Docenti salernitani assegnati al Nord: il giudice li fa tornare a casa
Docenti assegnati al Nord e nel centro Italia: i giudici del Tar del Lazio hanno datato ragione a 6 docenti salernitani che contestavano i criteri di attribuzione delle cattedre in scuole del nord determinando una separazione dai rispettivi nuclei familiari. Inoltre alcuni dei ricorrenti avevano ravvisato anomalie riconducibili alle province attribuite molto distanti da Salerno nonostante punteggi elevati. I giudici hanno sospeso i provvedimenti di trasferimento dei sei docenti che avevano presentato ricorso. Il provved imento cautelare del Tar Lazio oltre a determinare l'immediata sospensione dei trasferimenti dei docenti nostrani in scuole di Como, Padova, Milano e a Genova, obbliga l'Ufficio scolastico provinciale a individuare nuove sedi nel salernitano per i vincitori del ricorso.

