San Valentino Torio. Sanzioni per chi non raccoglie gli escrementi degli animali: arriva l'ordinanza sindacale
San Valentino Torio. Strade e marciapiedi insudiciate da escrementi di animali: arriva l’ordinanza del sindaco Michele Strianese, per punire i trasgressori. Il sindaco di San Valentino Torio con un’ordinanza del 29 settembre scorso ordina: “A tutti i proprietari ed ai detentori a qualsiasi titolo di cani, nonché alle persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, di: raccogliere immediatamente gli escrementi prodotti dagli stessi su area pubblica o di uso pubblico dell’intero territorio comunale, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro dei luoghi ed a depositarli, con idonei involucri o sacchetti chiusi a provata tenuta all’acqua, negli appositi cestini stradali -se presenti- per la raccolta dei rifiuti; di essere sempre forniti, nei casi di accompagnamento dei propri animali in aree pubbliche o di uso pubblico, di strumenti idonei a raccogliere eventuali deiezioni prodotte dai loro animali, quali sacchetti di carta o altre attrezzature necessarie. Inoltre, è fatto obbligo, dopo aver alimentato cani vaganti in aree pubbliche o aperte al pubblico, di rimuovere le ciotole vuote e i resti di cibo a terra per evitare problemi di natura igienico - sanitaria. I trasgressori sarà erogata una sanzione amministrativa di euro 150,00. I proprietari saranno considerati responsabili di eventuali danni a persone o cose causate dal mancato rispetto delle norme”. La Legge Regionale n. 16 del 24 novembre 2001 a “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo” obbliga i conduttori di cani ad evitare che i loro animali insudicino con escrementi gli spazi pubblici, provvedendo, in caso contrario, all’immediata pulizia del suolo imbrattato dagli animali.


