Bonus bebè: 1800 euro alle nuove mamme al di là dell'Isee
Un regalo da 1800 euro: è la somma cumulativa di due nuovi "super" bonus introdotti nel testo della manovra di bilancio pensati per incentivare la natalità che nel 2015, in Italia, ha toccato il minimo storico dall'anno dell'Unità. Per provare a invertire il trend, dal primo gennaio 2017, le future mamme comprese quelle che adotteranno un bimbo, riceveranno un assegno-premio di 800 euro cui l'Inps potrà aggiungere altri 1000 euro per aiutarle a pagare la retta al nido dei piccoli. E, elemento da non sottovalutare, i due maxi aiuti per le mamme, il premio alla natalità (così come è chiamato nella manovra ora in discussione in Parlamento) e il nuovo bonus nido spetteranno a tutte le mamme e famiglie a prescindere dal reddito. Le mamme e le future mamme potranno contare, dunque, su 1800 euro già nel primo anno di vita del figlio. E se pare chiaro l'intento del Governo di strizzare l'occhio alle donne alle prese con biberon e pannolini, alla fine dell'anno si ritroveranno in tasca un risparmio netto anche i genitori con figli alla soglia della maggiore età o che si iscrivono o già frequentano l'università. Dal primo gennaio 2017 tutte le mamme riceveranno un assegno da 800 euro a prescindere dalla situazione economica familiare. Si tratta di un vero e proprio "premio" destinato a tutte le donne che avranno figli nel 2017 o ne adotteranno uno. Sarà erogato in un'unica tranche e potrà essere richiesto a partire dal settimo mese di gravidanza. La nuova misura non manda in pensione il bonus Bebè introdotto nel 2015 che resta in vigore per tutti i piccoli che nasceranno entro il 31 dicembre del 2017 ma la differenza sostanziale è che per ricevere il premio alla nascita non servirà presentare l'Isee.

