Trentatrè nuovi medici negli ospedali del Salernitano, ecco il bando
Sono 33 le figure sanitarie che l'Asl di Salemo sta cercando per rinforzare l'organico che lavora nelle strutture del territorio. E che devono iniziare a coprire le carenze di organico che hanno portato, nel 2015, all'uso altissimo di straordinari per via del blocco del turn over del personale. Tutti i bandi di mobilità, sono sia regionali che extraregionali. Il personale, dunque, che verrà in servizio sul territorio salernitano potrebbe provenire in pratica da ogni angolo d'Italia. I termini per la presentazione delle candidature scadono il prossimo 20 gennaio. E riguardano tutte le strutture ospedaliere che sono gestite dall'Asl: Nocera-Pagani-Scafati, Vallo della Lucania, Battipaglia,Eboli, Oliveto Citra, Polla, Roccadaspide, Sapri e Sarno. Sono molteplici, come detto, i settori in cui l'Asl salernitana necessita di personale: quello maggiormente carente è proprio il comparto della chirurgia generale (e cioè quello, che, nel 2015, è costato 200mila euro di compenso straordinario annuo per ogni medico coinvolto), per il quale l'azienda ospedaliera ha chiesto 14 nuove unità di personale. Segue poi la psichiatria, con 6 unità, la ginecologia con 3 nuovi medici, e altrettanti cardiologi. Due sono, invece, le richieste per neuroradiologi e veterinari. Mentre serve anche un neurochirurgo, un ematologo, un nefrologo e un oculista. Inizia così l'operazione di riassestamento dei posti di lavoro dei medici dell'Asl salernitana, dopo lo sblocco del turn over.

