Castellammare. Muore d'infarto dopo essere stato dimesso
CASTELLAMMARE. «Può essere dimesso, è solo una colica». Lo hanno liquidato così i medici del pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia nella serata di martedì per poi morire poche ore dopo di infarto. È la storia di Michele Mascolo, esperto di informatica 31 enne stabiese, su cui indaga la Procura della Repubblica di Torre Annunziata per un presunto caso di malasanità. Nella tarda serata di martedì il 30enne si è presentato presso il nosocomio stabiese lamentando dolori nella zona addominale del corpo. Preso in cura dai camici bianchi stabiesi il giovane stabiese è stato visitato e dimesso dopo aver effettuato vari esami cimici. I medici hanno rassicurato l'informatico, residente nel quartiere di «Madonna delle Grazie» al confine tra Castellammare e Gragnano, mandandolo a casa con relativa prescrizione di farmaci per attenuare i dolori alla pancia. Usciti dall'ospedale, pochi minuti dopo, il cuore di Michele ha smesso di battere, ha perso la vita a 31 anni per un infarto probabilmente di tipo addominale. Sarà l'autopsia disposta dai pm della procura oplontina a chiarire le precise cause del decesso.
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