Dipendenti comunali, inchiesta bis: attenzionati gli straordinari elettorali e non solo. Dopo la notizia di un'indagine alle battute finali sui furbetti del cartellino, spunta un secondo filone che riguarda gli effettivi orari di lavoro contabilizzati al Municipio di Scafati come lavoro straordinario. Che per Scafati l'attenzione di ogni organo di controllo fosse alta, è ormai assodato, ma non ci si aspettava assolutamente che anche gli straordinari finissero sotto la lente delle forze dell'ordine . Da ultime indiscrezioni si è appreso dell'ulteriore tegola sui dipendenti di Palazzo Mayer: accertamenti su tutte le ore di lavoro extra, soprattutto sugli straordinari elettorali effettuati durante la campagna elettorale per le elezioni regionali del 2015. In settimana la nostra testata giornalistica annunciò in esclusiva l'esistenza di un'inchiesta sui "furbetti del cartellino" condotta dalla Procura di Nocera, pm Amedeo Sessa, finora coperta dal massimo segreto. Questo secondo filone sarebbe stato avviato dalla Prefettura di Salerno e coinvolgerebbe 22 tra dirigenti e dipendenti: i reati, vista l'esiguità degli importi, potrebbero essere solo di tipo amministrativo, salva diversa valutazione della Procura di Nocera informata per competenza. I 22, secondo i primi accertamenti, non avrebbero effettuato le ore di straordinario contabilizzate. Il periodo maggiormente attenzionato sarebbe quello su cui già i revisori dei conti espressero le loro perplessità: le elezioni regionali del 2015. I revisori avevano segnalato alcune anomalie in merito ed erano contenute nella relazione allegata al Bilancio Consuntivo 2015, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 16 giugno. I contabili nella relazione al Bilancio 2015 segnalarano che durante la consultazione elettorale del maggio 2015 in occasione delle elezioni regionali risultava che la spesa impegnata dal Comune fosse ben superiore rispetto a quanto poi accertato come rimborso dalla Regione, la differenza era di circa 50 mila euro. Nell'elenco dei 22 sui quali si è focalizzata l'indagine vi sarebbero anche due dirigenti, uno dell'area servizi al cittadino e il secondo dell'area personale e pagamenti.


