Dimissioni del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti e la sua Giunta, all'indomani della decisione parlano i dissidenti.
"Se il sindaco e gli assessori hanno ritenuto giusto dimettersi non si può che accettare la loro decisione. - spiega Assunta Barone capogruppo di Scafati Rinasce - Non abbiamo mai dimostrato dissenso rispetto al progetto che abbiamo sposato candidandoci con Pasquale Aliberti bensì sulla mancanza di condivisione e partecipazione, dando sempre disponibilità e mai sottraendoci alla condivisione come asserisce il sindaco.
Siamo stati e rimarremmo aperti al confronto e al dialogo sempre e solo nell' interesse della città, come è avvenuto anche in questi giorni di interlocuzione alle quali poi sono succedute le sue dimissioni che non erano state mai chieste".
Sulla dimissioni è intervenuto anche Paolo Attianese capogruppo di Azzurri
"La scelta del Sindaco e degli assessori in relazione alle dimissioni di sicuro crea un momento delicato per la nostra beneamata città che finalmente sta vivendo una fase di risalita. La risalita deve sempre e comunque essere frutto di scelte condivise con chi in ogni momento è pronto a portare avanti il programma elettorale col quale si è usciti dalle urne. Quel programma elettorale che detta i punti cardini per il futuro della città deve rappresentare la pietra miliare. Il confronto e il dialogo non devono mai mancare anche perché sono alla base di una condizione sulla quale deve reggere il futuro nostro e delle nuove generazioni. Mai nessun atto andrà contro questa amministrazione nella quale sempre e comunque sì rimarrà vigili e attenti sulle scelte della città con la stessa determinazione che ci ha portati a far sì che questa città fosse amministrata dal Sindaco e da tutta la sua maggioranza. Maggioranza che resta fermamente ancorata, ma sempre vigile, alle scelte che nel tempo saranno fatte nell'interesse della città".

