Fratelli d'Italia
In primis, dal capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Enrico Sirica: “L'amministrazione Canfora è fallimentare e perde pezzi importanti sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista politica e senza alcuna strumentalizzazione. Ieri sera si sono presentati in aula consiliare dopo quattro anni di amministrazione con un bilancio prettamente tecnico e di sola ordinaria manutenzione, con un'accozzaglia di numeri quadrati ad hoc dal ragioniere capo dell'Ente comune – spiega Sirica - Per risollevare le sorti di un paese occorrono degli interventi strategici e di alto contenuto e non singole operazioni di tipo lineare, fatte soltanto per il gusto di dire che qualcosa è stato fatto. Parliamo del nulla, assolutamente il nulla: il libro dei sogni che ci fu presentato in aula nel 2014, che come opposizione subito bocciammo , oggi addirittura è scomparso. Ad esempio, che fine ha fatto il tanto famigerato intervento della scala mobile in vico San Domenico? E così tanti altri interventi, tanto pubblicizzati, dove sono finiti? Solo proclami, nessun intervento serio: finora questa è stata l'amministrazione della manutenzione ordinaria. Sono capaci soltanto di aumentare il gettito delle Entrate tributarie di ben 1.102.228,67 euro, senza programmare alcuna ridistribuzione del carico in favore dei cittadini o delle imprese. Dunque, solo tagli lineari e nessuna programmazione reale in grado di far uscire Sarno dall'impasse in cui è precipitata. Insomma, il bilancio partecipativo è rimasto solo sulla carta ed il regolamento comunale che lo istituiva è rimasto nell'archivio notizie del Comune di Sarno: abbiamo visto solo contraddizioni e niente altro”.
Forza Italia
Sulla stessa scia anche Forza Italia Sarno, attraverso il capogruppo Giuseppe Agovino: “Forza Italia prende posizione all’indomani delle dimissioni del consigliere di maggioranza Tresca. Le dimissioni di Tresca sono l’emblema di come il sistema Pd -De Luca abbia messo le mani sulla città. Dal palazzo di vetro decantato in campagna elettorale, si è passati ad una Torre d’avorio, in cui un’oligarchia decide in maniera totalmente irresponsabile e clientelare i destini della nostra città. Un sistema già bocciato a livello nazionale che, purtroppo continua a vessare il nostro paese; riconosciamo a Massimiliano Tresca l’onestà intellettuale ed il coraggio di aver scoperchiato il vaso di Pandora; tuttavia non possiamo non evidenziare una corresponsabilità dello stesso per i 4 anni trascorsi. È evidente come molti consiglieri abbiano lo stesso pensiero dell’esponente di Potere al Popolo, ma non il suo stesso coraggio. Parafrasando un concetto di un noto avvocato di appartenenza politica di sinistra, confermiamo che non è il coraggio che a loro manca, ma è la paura che li "attanaglia" . Quel che resta di questa maggioranza dovrebbe evitare altri 10 mesi di agonia ai nostri cittadini ed andare a casa. Sarno merita di più, Sarno merita un governo migliore”.


