di Carmine Pecoraro
"Molte arterie cittadine sono pericolose e bisogna intervenire al più presto". È quanto denuncia il consigliere di minoranza avvocato Roberto Marrazzo che parla anche del forno crematorio e di altri problemi di Sant' Egidio del Monte Albino.
Avvocato Roberto Marrazzo da consigliere comunale di minoranza di Sant' Egidio del Monte Albino come valuta il fatto che la vicenda del fondo crematorio sia arrivata in Consiglio regionale?
"La vicenda del forno crematorio è tornata all'attenzione del Consiglio Regionale della Campania per una presa d'atto della sentenza del Tar che aveva fatto obbligo alla Regione di esprimersi espressamente sull'impianto di S. Egidio. Ma ritengo che questa delibera abbia aggiunto ulteriore confusione ad una vicenda di per sé complicata
In quanto si è semplicemente preso atto della decisione del Tar, peraltro già fatta propria dalla Giunta Regionale, senza procedere contestualmente alla modifica del Piano regionale. A prescindere da ciò rimango sempre dell'idea che la questione va risolta in consiglio comunale con una delibera di revoca della concessione".
Si è arrivati dopo mesi di discussione alla rottamazione dei tributi comunali, una battaglia iniziata dai rappresentanti dell'opposizione?
"Le delibere di adesione alla rottamazione quinquies nazionale e di definizione agevolata dei tributi consentiranno ai cittadini non in regola con il pagamento dei tributi comunali di regolarizzare le proprie pendenze con il Comune, consentendo all'Ente di recuperare risorse che probabilmente non sarebbero mai rientrate. Non vi è alcuna penalizzazione per chi in precedenza ha regolarmente pagato in quanto il tributo verrà anche in questo caso pagato per l'intero, con esclusione solo di sanzioni ed interesse. L' argomento è stato da noi sollecitato ma la maggioranza l'ha recepito subito. Un ottimo esempio di collaborazione istituzionale alla quale come minoranza non ci sottraiamo mai".
La vicenda dei confini sospesi con Pagani ha subito un rallentamento dopo il commissariamento della città di Sant' Alfonso. Come andrà a finire la vicenda?
"La questione della Zona Contesa con il Comune di Pagani ovviamente è al centro dell'impegno di tutte le forze politiche perché quel territorio è giusto che si esprima sulla propria appartenenza amministrativa. Ovviamente rispettiamo le contingenti difficoltà del Comune di Pagani ma l'iter non potrà essere ritardato più di tanto".
Viabilità e sicurezza i problemi atavici di Sant' Egidio del Monte Albino e mai risolti. Cosa fare?
"In particolare la viabilità è un tema attualmente sentitissimo dai cittadini, soprattutto per la pericolosità di alcune arterie cittadine come Via Foscolo dove con tragica puntualità si verificano incidenti mortali. Noi proporremo in queste ore alle forze politiche ed al nuovo comandante della Polizia municipale misure drastiche come limiti di velocità abbassati a 30 km /h ed autovelox, non come misure bancomat per il Comune ma come rimedi salvavita".
Si parla nuovamente di divergenze e spaccature all'interno della maggioranza che a settembre potrebbe portare alla crisi. Lei che ne pensa?
Le vicende interne alla maggioranza non ci toccano minimamente. Se una parte della squadra di governo non condivide l'operato del Sindaco sia consequenziale e prenda le distanze in consiglio comunale e non nei bar. Altrimenti riuscirà difficile per loro motivare una candidatura alternativa all'attuale maggioranza alle prossime elezioni".
Un ultima domanda. Come minoranza siete pronti per le elezioni comunali?
"Noi pensiamo di aver lavorato bene in questi anni con un'opposizione attenta, vigile e propositiva come forse non era mai accaduto in precedenza. La gente ce lo riconosce e ci spinge a riproporci come alternativa agli attuali amministratori. Noi lavoreremo con lo stesso impegno fino all'ultimo giorno ed alla fine ognuno di noi farà le proprie valutazioni soggettive ed oggettive sul prosieguo".


