Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio – Sezione Prima, con ordinanza adottata nella Camera di Consiglio del 26 agosto 2026, ha disposto l’acquisizione integrale della documentazione relativa al procedimento che ha condotto allo scioglimento del Consiglio comunale di Sarno.
Nell’ambito del ricorso presentato avverso il provvedimento di scioglimento, il TAR ha ritenuto necessario acquisire tutti gli atti del procedimento nella loro interezza, con particolare riferimento alla relazione della Commissione di accesso e alla documentazione posta a corredo. Il Collegio ha quindi ordinato alle Amministrazioni resistenti il deposito degli atti in versione integrale e privi di omissis, assegnando un termine di 45 giorni dalla notifica dell’ordinanza per l’adempimento.
L’acquisizione consentirà ai giudici amministrativi di disporre dell’intero quadro documentale relativo alla vicenda in vista dell’esame del ricorso nel merito. Contestualmente, il TAR Lazio ha fissato al 10 febbraio 2027 l’udienza pubblica per la trattazione del merito, nella quale saranno esaminate le argomentazioni delle parti alla luce anche della documentazione acquisita. Il procedimento entra dunque in una fase particolarmente rilevante, finalizzata a consentire al Collegio una valutazione completa degli elementi posti alla base dello scioglimento del Consiglio comunale.
Sull’ordinanza è intervenuto l’ex Sindaco di Sarno Francesco Squillante:
«Accogliamo con serenità e fiducia questo passaggio. Fin dall’inizio abbiamo chiesto che una vicenda così importante per noi e per la città di Sarno venisse esaminata fino in fondo, sulla base di tutti gli atti e di tutti gli elementi disponibili. La decisione del TAR di acquisire la documentazione nella sua interezza e senza omissis consentirà al Collegio di affrontare il merito disponendo di un quadro completo. Continueremo ad affrontare questo percorso con rispetto per le Istituzioni, con fiducia nella Giustizia e con la serenità di chi è pronto a confrontarsi con ogni atto e con ogni fatto. Il 10 febbraio saremo davanti al TAR, come abbiamo fatto dal primo giorno: con determinazione e a testa alta».


