Pagani. Amianto e acqua pubblica: i dubbi di Barone
Il Presidente dell’Associazione Nazionale No Aids ONLUS di Pagani, Giuseppe Barone, nuovamente a confronto con l’amministrazione comunale. La preoccupazione di Barone, risiede nello stato di manutenzione delle tubazioni in cemento amianto, in particolare, riguardo la programmazione della progressiva e sistematica eliminazione delle tubazioni stesse, via via che lo stato di manutenzione e le circostanze legate ai vari interventi da effettuarsi diano l'occasione per la loro dismissione. Insomma una serie di interrogativi a cui si vuol porre rimedio con l’accesso agli atti amministrativi, affinché si possa avere un quadro completo e dettagliato della situazione contingente. Il tutto in riferimento anche ai dati che giungono dalle organizzazioni esperte in materia, come nel caso del Safe Drinking Water Committee, della National Academy of Sciences statunitense che ha stimato, basandosi su studi tossicologici in vivo, un rischio tumorale per l’uomo, associato a consumo di acque potabili nell’ordine di 1 caso addizionale di tumore gastrointestinale ogni 100.000 abitanti che abbiano ingerito, per 70 anni di vita, acque con concentrazioni di amianto di 100000 - 200000 fibre per litro. 3. Inoltre, nella missiva indirizzata all’Ente, Barone evidenzia che la circolare del Ministero della Sanità n. 42 dell'1/7/86 pubblicata sulla G.U. n. 157 del 9/7/1986, indica un valore limite del parametro I.A. (indice di aggressività) delle acque potabili, il cui valore dipende dal ph, dell’alcalinità e della durezza, superato il quale vi è la possibilità di rilascio, all’interno delle tubazioni contente amianto, di fibre potenzialmente pericolose per la salute umana. Pertanto, il presidente di A.N.N.A. ONLUS nella missiva indirizzata al primo cittadino, Salvatore Bottone, chiede di avere informazioni aggiornate in merito alle circostanze relative allo stato di salute idrico presente in città, mediante la documentazione comprovante il livello di manutenzione delle tubazioni, a tutela della salute pubblica.


