Sarno. L'assessore Aniello Corrado verso le dimissioni: terremoto in Giunta
Sarno. L'assessore Aniello Corrado pronto alle dimissioni: il componente della Giunta Canfora con deleghe all'urbanistica, alla viabilità, sicurezza urbana, protezione civile e polizia municipale sarebbe in procinto di lasciare il suo incarico da Palazzo San Francesco. Una decisione maturata nell'ambito delle ultimo difficili giornate amministrative e che potrebbe concretizzarsi ad ore. L'assessore era uno dei due tecnici scelto dal primo cittadino Giuseppe Canfora all'indomani del successo al voto amministrativo del giugno 2014, insieme a Nicola Laudisio, già dimissionario. Il posto in Giunta di Corrado resterebbe quindi vuoto proprio come quello dello stesso Laudisio, ad oggi ancora non rimpiazzato dal sindaco-Presidente della Provincia. L'esponente dell'esecutivo avrebbe scelto di fare un passo indietro innanzitutto per motivi personali-lavorativi, ma anche, probabilmente, sembrerebbe che la sua decisione sia legata ad una perdita di entusiasmo rispetto al progetto del 2014. In queste ore, complici della scelta di Corrado, ci sarebbero anche una serie di pressioni di tipo politico: infatti, all'orizzonte sarebbe in arrivo un classico “turn over”. Tra i papabili al posto di Corrado spuntano Michele Ruggiero e Raffaele D'angelo. Il primo, consigliere comunale di maggioranza (che lascerebbe così il suo posto ad Emanuele Squillante, primo dei non eletti della lista “Con Canfora – impegno e passione”) mentre il secondo, sarebbe un nome “tecnico”. Si tratta di un uomo vicino al Pd, volto noto della politica sarnese: già consigliere provinciale ed ex assessore della prima amministrazione Canfora. Se confermate, le dimissioni di Aniello Corrado, aprono uno scenario molto intricato per il sindaco-presidente: paradossalmente, perderebbe proprio i due “pilastri” del suo potere politico in Giunta e ne verrebbe fuori un sindaco, indebolito da una serie di pressioni politiche provenienti dalla sua maggioranza. Sarà così? A breve, conferme o smentite.

