"Caro Sindaco ti sei preoccupato di inviare le bollette della Tari dopo mesi di cumuli di immondizia Ma non ti sei preoccupato di disinfettare derattizzare lavare la città come si faceva un tempo. Quando cammini per strada, non senti un odore nauseante? Riesci a fare almeno questo?" Firmato "La cittadinanza" a presentare questa lettera è la signora I.B. di Pagani che, dopo aver ricevuto la bolletta della Tari, decide di mettere nero su bianco il suo sfogo nei confronti dell'amministrazione comunale, colpevole di non garantire la pulizia della città. Una lettera consegnata nelle mani dei rappresentanti il MoVimento 5 Stelle di Pagani che hanno deciso di utilizzarla per dare man forte alle battaglie per la Tari. Nello specifico, il Pagani 5 stelle ha promosso l'iniziativa per chiedere amministrazione comunale un risparmio in bolletta. L'istanza dei grillini, che può essere richiesta direttamente al gruppo presso i gazebo informativi nei week end in Piazza, cita: “Ragioni di igiene e sanità spingono a richiedere alle istituzioni e aziende, tenute alla salvaguardia della salute delle persone e dell’ambiente, di intervenire ad horas anche per provvedimenti sulla Tari, visto che i cittadini non stanno usufruendo del servizio per cui pagano. In base all'ordinanza n.22531 del 29.09.2017 della sezione tributaria della Corte di Cassazione, infatti, si propone di richiedere al Comune di Pagani l'adesione allo sgravio della tassa sui rifiuti (Tari) all'80% sul prossimo ruolo relativamente ai mesi di febbraio/maggio 2018”.

