Ospedale di Nola, il sindaco di Ottaviano chiede convocazione del comitato di rappresentanza dell’Asl Napoli 3 Sud
“Ho chiesto la convocazione del comitato di rappresentanza dell’Asl Napoli 3 Sud, del quale faccio parte insieme ad altri sindaci del territorio, per discutere della questione dell’ospedale di Nola e di quello che è successo la notte tra il 7 e l’8 gennaio”. Ad annunciarlo è il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, che interviene su quanto avvenuto all’ospedale di Nola, con i malati adagiati sulle coperte.
Spiega Capasso: “Credo che tutti i sindaci debbano alzare la voce e chiedere un sistema sanitario migliore, più efficiente. Lasciare il territorio senza servizi vuol dire abbandonare i cittadini e ciò accade troppo spesso. Non aspettiamo un altro dramma prima di intervenire: il ministro Lorenzin e il governatore De Luca non perdano tempo e pensino a rilanciare il sistema sanitario in Campania senza ulteriori chiacchiere o annunci”
Lir - "Subito un piano Marshall per la sanità in tutto il Meridione d'Italia: ci vuole un piano di investimenti che punti a rimettere in sesto il sistema sanitario del Sud in modo serio e, soprattutto, definitivo". È la proposta di Enzo Peluso, segretario nazionale del Movimento Lir – Coordinamento dei Liberali, Repubblicani e Laici, riferendosi alle ultime vicende che hanno riguardato l’ospedale di Nola, con i pazienti del pronto soccorso curati a terra.
Enzo Peluso, tuttavia, aggiunge: "Per investire in maniera mirata sarà necessario sentire i medici e le associazioni di malati: loro conoscono priorità ed emergenze meglio di chiunque altro. La politica che sa stare vicina alla gente è una buona politica: viceversa, con le operazioni calata dall'altro si commetteranno sempre errori"

