Salerno. Fonderie Pisano: ditta ferma e senza commesse, operai in cassa integrazione
Le Fonderie Pisano da domani saranno di nuovo ferme. A metterci lo zampino questa volta però non sono state né la Regione Campania, come già fatto a febbraio e a maggio con la sospensione delle attività produttive, né la Procura, con l'ultimo atto di sequestro preventivo d’urgenza datato 24 giugno. A lasciare i forni spenti sarà l’assenza di commesse, vitali per l’attività economica dellazienda che esattamente sa un anno è nell'occhio del ciclone. La prolungata chiusura ha fatto fuggire le altre aziende che commissionavano produzioni alle Pisano, considerando che solo in Italia vi sono almeno un’altra trentina di fonderie simili. Da lunedì i lavoratori saranno di nuovo in cassa integrazione, ovvero con l’80 per cento dello stipendio, ma solo fino a maggio. Se non si troverà una soluzione, si tornerà punto e a capo.

