Dieci persone, tre auto e una "giraffa" di sei metri per microfoni e luci trasformeranno il centro cittadino di Salerno in un set dedicato al poeta e scrittore salernitano.
La città diventa un set culturale
Domani e fino a martedì, il cuore della città sarà animato da un evento unico: una troupe di dieci persone, tre autovetture e una "giraffa" di sei metri invaderà pacificamente le strade cittadine. L’obiettivo è la realizzazione di un docufilm dedicato ad Alfonso Gatto, poeta, scrittore e protagonista della cultura salernitana.
A illustrare i dettagli del progetto è Marcello Napoli, giornalista e firma storica de Il Mattino, ma soprattutto appassionato studioso e collezionista delle opere di Gatto, che spiega:
"Domani e sino a martedì, almeno, una troupe di 10 persone, 3 macchine, una 'giraffa' di 6 metri (microfoni&luci) invaderà pacificamente il centro della città per il docufilm (sottolineo docu-film) per testimoniare ricordare omaggiare la figura di Alfonso Gatto (sì 'quello' del viadotto). Non ci sono e sono stati casting, tutto è concentrato sulla figura di gatto e le sue attività culturali, letterarie, artistiche che saranno 'testimoniate' da docenti e specialisti nei vari campi. Il progetto-sceneggiatura è un sassolino nell'acqua ... vediamo poi se ci saranno interlocutori che vogliano sposare il prodotto finale, se no ... ma non guardiamo i cerchi concentrici effetto del sassolino e non guardiamo il dito, ma puntiamo a guardare la Luna (ad arrivarci se pur con il cappello di Cyrano di Bergerac) e soprattutto all'effetto di sollevamento fango e melma e oblìo. Puntiamo a questo e ringrazio sin d'ora Maurizio Fiume, Antonio Grambone e la squadra che collaborerà con noi e i tanti 'ospiti e dirigenti che ci apriranno le porte di musei, pinacoteche, archivi, scuole e d anche un Circolo privato. Ringrazio il Comando dei Vigili per i permessi per circolare e sostare e soprattutto Campania Film Commission che ha acceso il buster per questo viaggio; la Fondazione e i futuri interlocutori ... (Ringrazio Alfonso Andria da sempre appassionato di Alfonso Gatto, promotore con Luigi Giordano del premio Lo Stellato-Racconti DiVersi. La sua stima ed amicizia e passione sono tangibili in questi giorni di preliminari e lo saranno anche nei prossimi giorni. Mancherà di certo qualcuno (alcuni interlocutori si stanno affacciando e calibrando interventi ...), ma più ristretto di così questo 'caffè' non si poteva ridurre, credetemi."
Un progetto tra memoria e cultura
Il docufilm non nasce per attrarre clamore immediato, ma per raccontare la vita e l’opera di Gatto attraverso testimonianze dirette di docenti, specialisti e appassionati. Musei, archivi, scuole e spazi privati aprono le porte alla troupe per rendere tangibile l’eredità culturale del poeta salernitano.
Il progetto gode del sostegno della Campania Film Commission e della collaborazione del Comando dei Vigili Urbani, che ha concesso permessi per circolare e sostare durante le riprese. Tra i sostenitori, figurano anche Alfonso Andria e Luigi Giordano, promotori del premio Lo Stellato – Racconti DiVersi, da sempre vicini alla figura di Gatto.
Un omaggio senza tempo
L’iniziativa si propone come testimonianza viva della memoria poetica di Alfonso Gatto, tra arte, letteratura e cultura, senza spettacolarizzazione ma con l’intento di sollevare dall’oblio la sua figura e le sue opere.


