Ventotto anni di violenze e angherie raccontate in una lunghissima denuncia contro il marito, 54 anni, originario di Siano, preda dell’alcol e sempre pronto a dispensarle botte e offese. Ora è atteso dall’udienza preliminare dopo essere stato raggiunto dalia richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura a suo carico. L’indagine parte proprio dal lungo racconto della moglie che riporta episodi ripetuti per anni dal 1990. In una specifica occasione, a Natale del 2005, tornato a casa completamente ubriaco, la picchiò costringendola a chiudersi in bagno, ma lui sfasciò la porta di vetro della cucina e fu fermato solo dall’arrivo dei carabinieri. Nel 2009, afferrò la moglie al collo e la donna provò a difendersi afferrando un coltello: lui glielo strappò ferendola a sua volta rendendo necessari per lei tre punti di sutura. Gli episodi sono tanti, il peggiore forse è il più recente: nel 2016, dopo che lei era stata dai carabinieri per denunciare l’ennesima aggressione, lui la prese a parolacce, la picchiò, la gettò sul letto e abusò sessualmente di lei.

