Non accenna a placarsi la guerra tra le fonderie Pisano e la Procura di Salerno, dopo la decisione del tribunale di Salerno che, di fatto, aveva bocciato il ricorso della Procura chiedendo così il sequestro dello stabilimento. Contro questa bocciatura la Procura ha presentato ricorso alla Cassazione che ha fissato la data della discussione l '11 ottobre. Precedentemente il Tribunale Amministrativo Regionale aveva annullato la revoca dell’autorizzazione integrata ambientale voluta dalla Regione Campania, ripristinando le condizioni di agibilità per la riapertura seppur parziale dell’impianto industriale di via Dei Greci. La decisione sui sigilli era tornata al Riesame dopo la pronuncia della Cassazione che, lo scorso settembre, aveva annullato la prima ordinanza di dissequestro, disponendo il rinvio per una nuova pronuncia arrivata lo scorso maggio. I sostituti procuratori titolari avevano presentato il ricorso perchè ritenevano insufficienti le garanzie per la salute dei residenti di Fratte e della Valle dell'Irno contestando anche nuove presunte condotte illecite in materia di reati ambientali.


