Emergenza ospedale, continuano le polemiche in città dopo l'attacco a sorpresa del parrco della chiesa Santa Maria delle Grazie di Lavorate di Sarno Don Salvatore Agovino, oggi ada attaccare la maggioranza è il vicepresidente del consiglio comunale Domenico Crescenzo. "Vittimismo patologico, questa è la sindrome che ha colpito la maggioranza che amministra la città di Sarno - spiega Crescenzo - L’ospedale di Sarno sta morendo tra indifferenza, incapacità e vittimismo patologico. Mentre il Martiri del Villa Malta sta sull’orlo della chiusura c’è chi pensa alla strumentalizzazione politica e alle campagne di odio come se il problema dell’ospedale fosse pura invenzione dell’opposizione o della stampa. - continua Crescenzo -
Questo si chiama “Vittimismo patologico” o “sindrome di Calimero”, il piccolo pulcino nero, ripudiato dalla mamma, che non fa altro che piangersi addosso, vivendo perennemente sconsolato e triste. Il vittimismo patologico è un falso vittimismo, ed è quello che qualche partito di maggioranza sta facendo. Chi soffre di questo disturbo è abituato a fare la vittima, sia nei confronti degli altri che del destino, quindi si limita all’autocommiserazione senza cercare una soluzione.
Forse qualcuno, pensando di essere incapace a risolvere il problema, è entrato in questa ottica, involontariamente. Penso, invece, che sia arrivato il momento di agire e assumersi le responsabilità davanti ai cittadini, quelli che qualche anno fa li hanno eletti ad amministrare e risolvere i problemi della città, non per fare vittimismo.
Governo - Regione – Provincia – Comune, tutte dello stesso colore politico: dove è finita la filiera istituzionale tanto decantata? Chi deve risolvere il problema se non loro? Forse qualcosa non ha funzionato nella filiera, oppure si ha paura di agire per non scontrarsi con il grande Governatore?
Intanto, mentre si parla di attacchi personali ed offese, c’è chi se ne sta a mare tranquillamente e poi di quel che resta del Martiri del Villa Malta se ne riparlerà a settembre. Intanto, godiamoci l’estate da “Paperoni” a Sarno. Forse, chi pensa alla campagna elettorale, e non da ora, non siamo noi dell’opposizione…..!!!"


