In merito all'articolo pubblicato il giorno 9 settembre del 2017 dal titolo "Scafati. Capitano sospeso chiede la testa del dirigente: è battaglia legale", arriva la precisazione del Responsabile dell'Area urbanistica e rispetto alla missiva e alla segnalazione dell' avvocato Ippolito Matrone, difensore del capitano Antonio Cavallaro del Comune di Scafati.
Riceviamo e pubblichiamo dal Responsabile dell'Area urbanistica Nicola Fienga quanto segue:
"In tale articolo al di là delle imprecisioni ivi riportate vi è il seguente passaggio "Intanto proprio per le richieste di Fienga al Capitano di addossarsi le colpe di quanto accaduto a cavallo dei due controlli", tale assunto oltre a non essere assolutamente veritiero, è diffamatorio nei confronti dello scrivente funzionario del Comune di Scafati da tanti anni, mai scalfito da alcun provvedimento disciplinare o sanzionatorio" si legge nella precisazione del Responsabile dell'Area urbanistica Nicola Fienga in risposta a quanto asserito dai difensori di Cavallaro.

